In palestra all’una di notte, cornetto e cappuccino alle due e la spesa alle quattro del mattino: uno scenario a cui l’immaginario dei film americani ci ha abituati, ma che è sempre più comune anche in Italia. Oggi infatti si vive sempre di più la notte, ma con qualche conseguenza negativa: si stima ad esempio che i problemi di digestione sono superiori del 150 per cento nei lavoratori notturni rispetto a quelli diurni. Inoltre il sonno insufficiente è correlato ad aumento di peso, diabete 2, malattie cardiovascolari e maggiore rischio di sviluppare depressione. La relazione tra insonnia e disturbi dell’umore, in particolare, è a due vie: se è vero che i depressi hanno problemi ad addormentarsi e sperimentano un sonno disturbato con risvegli precoci, è però certo che dormire male può aumentare (secondo vari studi, di ben 10 volte) il rischio di ammalarsi.

I comandamenti del buon sonno

1. No a cibi troppo pesanti la sera;
2. Lasciamo trascorrere un buon lasso di tempo tra la cena e il momento in cui ci corichiamo: spesso il reflusso gastroesofageo e il gonfiore possono rendere difficile l’addormentamento;
3. Se russiamo, rivolgiamoci all’otorinolaringoiatra: studi hanno mostrato come l’insonnia sia spesso causata anche dalla sindrome delle apnee notturne, frequenti proprio in chi russa;
4. Non usiamo dispositivi elettronici (smartphone, tablet e pc) prima di andare a letto: la loro luce stimola la veglia;
5. Prima di dormire dedichiamoci ad attività piacevoli, come leggere un libro: ci consentono di non pensare a ciò che dovremo fare il giorno dopo;
6. Laviamoci i denti subito dopo cena: così eviteremo di doverlo fare prima di andare a letto, con il rischio di perdere il sonno;
7. Alcuni integratori, come ovviamente la ben nota melatonina, possono essere utili (ma sempre dietro raccomandazione del medico);
8. Una mano viene anche dalla meditazione: ci consente di avvicinarci al momento di andare a letto con più serenità;
9. No all’attività fisica la sera: se l’esercizio è ottimo per la salute generale, dedicarci allo sport oltre le 18 può essere controproducente, in quanto spinge a un’attivazione psicofisica che rende difficile l’addormentamento;
10. No a un eccesso di caffè, specie – ovviamente – di sera.