Il 6 ottobre 1988 veniva eseguito il primo trapianto di cellule staminali provenienti da cordone ombelicale. La procedura ha cambiato il corso di oltre 80 malattie, tra cui leucemie, linfomi, anemie e patologie del sistema immunitario. Da allora a oggi sono stati eseguiti oltre 40mila trapianti di cellule staminali provenienti da cordone ombelicale a livello mondiale.

Carenza di donazioni in Italia

Nonostante le numerose evidenze scientifiche a supporto, sono ancora poche le coppie italiane che decidono di donare il sangue cordonale. Secondo un’indagine effettuata dal Centro nazionale sangue nel 2022 su quasi 250mila parti avvenuti in strutture attrezzate per la raccolta, le donazioni sono state poco meno di 7mila (pari al 6,3 per cento). I dati sono stati presentati lo scorso 17 novembre durante l’incontro La rivoluzione delle cellule staminali cordonali: 35 anni dopo, organizzato per celebrare la Giornata mondiale del cordone ombelicale.

Preziose cellule staminali

Quando il cordone ombelicale viene tagliato dopo la nascita permane del sangue nei vasi della placenta e nella porzione di cordone ombelicale a essa collegata. Il sangue cordonale contiene tutti gli elementi del sangue (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine e plasma), ma è anche ricco di cellule staminali emopoietiche come quelle che si trovano nel midollo osseo. «Le cellule staminali cordonali presentano dei vantaggi rispetto alle cellule staminali provenienti da midollo osseo o da sangue periferico», spiega Carolina Fossati, ematologa e socio fondatore dell’Accademia di medicina rigenerativa: «sono più giovani, hanno una maggiore capacità di autorinnovamento e differenziamento, sono maggiormente compatibili e a minor rischio di rigetto».

Sangue: le donazioni sono sufficienti?

Una procedura sicura

Ciò significa che il sangue cordonale può essere trapiantato anche in caso di non perfetta compatibilità tra ricevente e donatore, cosa invece impossibile nel caso di cellule staminali provenienti da un adulto. La raccolta del sangue del cordone ombelicale è una procedura sicura: una volta che il cordone ombelicale viene tagliato, il sangue contenuto nella parte collegata alla placenta è asportato senza rischi per la mamma e per il bambino.