I repentini cambi di condizioni meteo e temperature di questa estate che tarda ad arrivare, in particolare al Nord, hanno un peso sulla salute psicofisica: ormai è dimostrato che la meteoropatia è realtà. Ad esempio le onde di freddo (ovvero repentini diminuzioni di temperatura) ma anche le variazioni nelle condizioni di piovosità e di irraggiamento solare hanno un peso determinante. «Certamente però sono le onde di calore le manifestazioni più pericolose in fatto di incidenza di malattie e di mortalità», mi ha spiegato tempo fa in un’intervista Vincenzo Condemi, bioclimatologo presso il Biometeolab, laboratorio di biometeorologia e bioclimatologia medica dell’Università di Milano.
La capacità del corpo di difendersi
«Ad esempio l’estate 2003 in Europa occidentale e l’estate 2010 in Russia sono ricordate come particolarmente nefaste. Solo in Europa fu stimato un incremento di mortalità di circa 60mila soggetti». Certo l’organismo umano è in parte in grado di difendersi: «Siamo animali omeotermi, manteniamo cioè una temperatura costante all’interno del corpo», spiega Jean-Louis San Marco, docente di salute pubblica all’Università di Marsiglia (Francia). Ad esempio possiamo difenderci dal caldo grazie a un’arma efficace a mantenere il corpo attorno agli usuali 36,5 gradi di media: la sudorazione. Grazie al sudore, 100 millilitri di liquidi sono sufficienti a raffreddare di un grado un corpo di 70 chili.
Occhio al freddo!
Gli esseri umani sanno abituarsi al clima in cui vivono: si stima che la soglia termica oltre la quale si verifica un incremento della mortalità vari da Paese a Paese, passando dai 27 gradi del Belgio ai 40 della Spagna. In compenso siamo meno attrezzati al freddo: non possiamo sottrarci ai rigori invernali andando in letargo, come fanno alcuni animali. «Gli unici sistemi di difesa sono la pelle d’oca e i brividi», puntualizza San Marco. Così se il caldo miete vittime, a maggior ragione l’inverno con il freddo estremo non è da meno: aumentano infatti infarti, polmoniti e danni vascolari e cerebrali.