Bimbi, quanto conta la postura

Un tempo stare composti in classe era questione di rigore e di rispetto per le regole. Oggi sappiamo che la postura dei piccoli è fondamentale: la colonna vertebrale, un complesso sistema capace di sostenere il peso del tronco e della testa e che ci permette movimenti articolati, come tutte le tecnologie sofisticate è anche molto delicata. Per questo il mal di schiena è uno dei disturbi più diffusi e comuni al mondo, già da piccoli: bastano posizioni scorrette mantenute a lungo per alterare l’equilibrio alla base della schiena. La maggior parte delle forme di dolore alla schiena è di origine muscolo-tensiva: sono prodotti cioè da contratture muscolari in seguito a incidenti oppure, più spesso, a un sovraccarico prodotto dalla postura eretta già durante l’infanzia. Sottoposti allo sforzo che solo stare in piedi provoca, ma anche a posture scorrette, i nostri muscoli reagiscono contraendosi per riequilibrare la distribuzione dei pesi del corpo, e questo si traduce in contratture responsabili del dolore. Conseguenza: la prima prevenzione di ogni tipologia di mal di schiena è il movimento: è vero, a volte il dolore è forte e non possiamo che stare a letto. Ma appena possibile è meglio riprendere le normali attività.

Attenzione alla posture mantenute a lungo

Quanto alle posture, dobbiamo insegnare ai piccoli a evitare di mantenere la stessa posizione a lungo. La schiena non è fatta per restare ferma e dunque muoverci spesso previene il dolore. Così a scuola i piccoli dovrebbero evitare di mantenere il tronco flesso in avanti: così facendo infatti possono sorgere dolorose contratture. Inoltre uno studio della Marshall University di Huntington (Usa) ha evidenziato che le persone abituate a mantenere una postura corretta, ossia la schiena dritta, non solo riducono il rischio di lombalgie, ma avvertono un senso di potere e controllo di sé maggiore che porterebbe a benefici in termini di autostima e di salute psichica. Teniamo presente che la postura sbagliata può determinare modificazioni, come il cosiddetto atteggiamento scoliotico. Questa alterazione si manifesta spesso con la tendenza a portare le spalle in avanti curvando il dorso, correggibile con il movimento dal bambino stesso.

punto esclamativoLo zaino fa male alla schiena? A quanto si sa non esiste nessun nesso di causalità tra zaino pesante e scoliosi. Certamente però più tempo si porta un carico e più è facile che insorga una contrattura dolorosa alla schiena. Programmare il lavoro scolastico in modo da portare il materiale da trasportare poco per volta, distribuito nell’arco della settimana, resta utile per evitare di portare pesi eccessivi.

Articolo tratto da Essere genitori oggi (inserto di Sette, Corriere della Sera), 8 giugno 2017

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