Micosi alle unghie: come prevenirla

L’onicomicosi è un’infezione da fungo che colpisce una o più unghie. In genere può manifestarsi come una macchia biancastra o giallastra sotto la punta delle unghie delle mani o dei piedi, che tuttavia può estendersi quando il fungo si diffonde più in profondità sotto l’unghia causando un ispessimento della lamina ungueale e uno sbriciolamento sui lati. L’onicomicosi è una condizione molto frequente: si stima che rappresenti dal 30 al 50 per cento di tutte le affezioni che colpiscono le unghie. Nella maggior parte dei casi il responsabile è un fungo comune che si nutre di cheratina e che trova un habitat ideale negli ambienti caldi e umidi. Nei luoghi pubblici come palestre, saune, spogliatoi delle piscine e docce è più facile contrarre l’onicomicosi, ma anche i piccoli traumi alle unghie aprono la strada ai funghi. Le dita dei piedi sono più esposte all’onicomicosi (solo il 20 per cento dei casi riguarda le mani) in quanto il sudore e il calore che macerano la pelle e l’ambiente chiuso delle scarpe costituiscono l’habitat ideale per i funghi.

Attenzione alle norme igieniche

Inizialmente l’onicomicosi modifica l’aspetto dell’unghia, che perde la sua lucentezza e appare opaca o può cambiare colore sfumando dal bianco al giallo presentando macchie di colore marrone, verde o nero. Fortunatamente l’onicomicosi non causa dolore se non è così estesa da deformare l’unghia. Può inoltre rimanere circoscritta a un’unica unghia o intaccare anche le altre: per questo è importante rivolgersi per tempo al proprio farmacista o al dermatologo, seguendo i consigli terapeutici e le norme igieniche. In particolare la consulenza dello specialista è fondamentale se l’onicomicosi compare in un bambino, in persone diabetiche o con il sistema immunitario indebolito. In ogni caso occorrerà mantenere le unghie corte, asciutte e pulite e in caso di micosi alle unghie dei piedi facciamo attenzione a evitare traumi, indossando scarpe comode a punta larga e con un tacco basso. Le donne dovrebbero evitare l’uso di smalti e unghie finte, che potrebbero intrappolare l’umidità e quindi aggravare l’infezione. Ricordiamoci anche di lavarci accuratamente le mani dopo aver toccato un’unghia infetta e di riporre gli strumenti per la cura delle unghie ben puliti e asciutti: questo evita la diffusione del fungo alle altre unghie. Attenzione anche alla pedicure: non tagliamo o strappiamo la pelle intorno alle unghie, perché facendolo provocheremmo piccole lacerazioni attraverso le quali ci potremmo infettare.

Articolo tratto da Salute in viaggio (inserto di Sette, Corriere della Sera), 5 agosto 2016

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